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UN ALTRO TIPO DI AIUTO
La metodologia di azione di molte associazioni si basa sui gruppi
di autoaiuto(self help groups o SHG).
I SHG partono dalla creazione di una base di risparmi tramite cui
poi richiedere un prestito bancario al fine di creare un'attività
per generare reddito per i membri del gruppo stesso.

Questo approccio, dal nostro punto di vista, ha alcuni limiti:
1) mette i gruppi nelle mani del sistema bancario;
2) non presenta alcuna forma di reciprocità;
3) beneficia solo i membri del gruppo e non l'intera comunità;
Al fine di superare questi limiti i progetti in corso si basano
sui seguenti passi:
1) Appoggio per la creazione o l'ampliamento di una attività per
la generazione di reddito. Tale appoggio avviene o tramite strumenti
utili all'attività in moto o tramite oggetti che il gruppo può rivendere
per autofinanziarsi o tramite l'acquisto diretto dei prodotti ad
un prezzo equo. Il fine, nella maggior parte di casi è lasciare
al gruppo una quota tale per cui sia possibile riacquistare le materie
prime necessarie alla produzione dei beni.
Nel caso in cui in un villaggio le condizioni di reddito siano già
sopra la soglia di sussistenza si appoggerà la creazione di una
IGA in cui i membri del gruppo dando una parte del proprio tempo
2,4 ore/settimana) generino un reddito che andrà a finanziare altri
progetti in corso nell'area.
2) L'incremento di reddito prodotto va in parte a beneficiare i
membri del gruppo, in parte a ricostituire il capitale che verrà
girato ad un altro gruppo al fine di mettere in moto / ampliare
le attività del nuovo gruppo.
3) Quando il capitale è stato ricostituito e girato ad un altro
gruppo, il primo gruppo continua a risparmiare una parte dell'incremento
di reddito ottenuto al fine di finanziare ulteriori progetti migliorie
nel villaggio, progetti sanitari o educativi).
Esempio:
In un villaggio sono presenti 3 gruppi le cui attività sono:
produzione di bastoncini di incenso, vendita verdure, produzione
di vasi.
Il gruppo che produce incenso attualmente guadagna 8 rupie per 1000
bastoncini, poiché la materia prima viene fornita da un intermediario.
L'aiuto al gruppo può consistere nell'acquisto di 10000 bastoncini
ad un prezzo doppio di quello delle materie prime; cosicché il gruppo
si trovi nelle condizioni di riacquistare le materie prime e rivendere
direttamente il prodotto.
A questo punto il reddito generato per 1000 bastoncini sarà, per
esempio, 50 rupie e non più 8, con un incremento, quindi, di 42
rupie.
Di queste 42 rupie, 21 andranno a ricostruire il capitale iniziale
per essere girato al gruppo che vende verdure, ed in seguito a finanziare
altri progetti o altri SHG nei villaggi limitrofi.
Un vantaggio previsto di questo approccio è l'innescarsi di retroalimentazione
tra i gruppi: per esempio i venditori di verdure ed i vasai avranno
interesse a comprare l'incenso dal primo SHG; così come il maggior
reddito dei produttori di incenso consentirà loro di comprare più
verdura e vasi.
Il progetto in corso:
I primi gruppi sono stati creati nel maggio 2003 in Karnataka a
Mulbaghal e Hoskute: due gruppi di donne che producono incenso e
due gruppi che producono candele. Si prevede che i gruppi entro
febbraio 2004 riusciranno ad aiutare l'avvio di altri 4 gruppi per
area, fino ad arrivare a coprire 20 gruppi per area, per poi iniziare
a creare progetti di tipo sanitario con i gruppi in moto.
A febbraio 2004 è previsto l'avvio di gruppi con un meccanismo simile
nelle aree di Bagepalli e Anavatti.
Per informazioni: india@sviluppoumano.it
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