Campagna StopMalaria
(Kaolack - Senegal)


Data Inizio: Giugno 2002
Durata: due anni
Luogo: Kaolack (Senegal)

Popolazione Interessata: 1000 abitanti del quartiere Touba Ndorong

Contesto:
In Senegal, la malaria è il problema più grave. La popolazione è di 9.500.000 abitanti e secondo i dati ufficiali forniti dai centri sanitari, ogni anno si verificano 600.000 casi di malaria con più di 5.000 morti. La malaria è la prima causa di mortalità (35%).

Obiettivo del progetto:
Diminuire l'incidenza della malaria nel quartiere, attraverso l'applicazione degli strumenti preventivi corretti.

Svolgimento:
È stato organizzato un primo gruppo di 15 volontari. Questi hanno partecipato a una serie di incontri di formazione su: il valore della vita e il diritto alla salute; norme igienico-sanitarie e comportamenti utili alla prevenzione della malaria; come strutturare e gestire un progetto; principi di autorganizzazione e reciprocità.
Ogni volontario si è incaricato di un settore del quartiere. Si è fatto visita a tutte le famiglie presentando il progetto, spiegando l'importanza della prevenzione della malaria e cercando di coinvolgere altri volontari per poter espandere con più efficacia e rapidità la sensibilizzazione. In questo modo si è pervenuti alla costituzione della commissione sanitaria di quartiere: cioè una vasta rete di volontari organizzati in equipes di circa 10 persone. La campagna prevede visite periodiche dei volontari alle famiglie del quartiere, per sensibilizzare la popolazione rispetto ai comportamenti da attuare per prevenire la malaria; l'installazione di zanzariere impregnate d'insetticida per proteggere i bambini e le donne in stato di gravidanza; l'installazione di cassonetti coperti per la raccolta dei rifiuti. Per finanziare il progetto e avere le risorse necessarie per lo smaltimento dei rifiuti e l'acquisto delle zanzariere impregnate di insetticida, la commissione sanitaria ha messo in moto due attività economiche:
1) una sartoria, dal cui ricavato si acquistano i tessuti per confezionare le zanzariere da letto.
2) un corso di alfabetizzazione informatica: ai fruitori viene chiesto di pagare una piccola quota che serve ad acquistare farmaci antimalarici da distribuire alla popolazione del quartiere. Il progetto è stato appoggiato dall'Italia con i corsi di formazione per i volontari, un computer e una modesta quantità di vestiti e oggetti, che i volontari senegalesi hanno venduto al mercato per ricavare il denaro necessario all'acquisto delle macchine da cucire con cui è stata allestita la sartoria.